Di seguito è riportato l'invito che abbiamo fatto alla prima conferenza sulla "Gestione del Capo", dai riscontri di lettura, dalla buona ed attenta adesione e dalle critiche ricevute, ci siamo resi conto di quanto questo tema fosse sentito nel mondo organizzativo ed oltre.
La relazione capo-collaboratore assume importanza strategica per qualsiasi organizzazione, anche “minimamente organizzata”. Il tema è centrale a tal punto che ricerche, sperimentazioni e proposte applicative vertono sulla gestione dei collaboratori.
Ribaltiamo la prospettiva. Oggi vogliamo occuparci della gestione del capo, consapevoli del fatto che ogni condottiero viene anche condotto.
Trasformare e rendere virtuoso il rapporto con il capo non solo è possibile ma è assolutamente strategico per il miglioramento dell’organizzazione, per vivere meglio il lavoro.
Il percorso che proponiamo sollecita la ricerca di schemi più adattivi e mette a fuoco ciò che veramente desideriamo dal lavoro e ciò che è realistico fare.
Puntiamo a far emergere le responsabilità che ognuno ha in primo luogo verso se stesso e le modalità di approccio possibili per entrambi - collaboratore e capo - con il lavoro e con gli scopi da conseguire.
E’ il momento di prendere l’iniziativa: il “diavolo” non è così brutto come lo si dipinge!
giovedì 4 febbraio 2010
L'inizio di una riflessione
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