mercoledì 24 febbraio 2010

Il Capo è sempre una persona che ha una notevole rilevanza per tutti noi (fra l'altro tutti abbiamo un capo!) una recente ricerca negli Usa ha fatto emergere come il 60% del tempo le persone lo passano a pensare al proprio capo e anche nei week end la percentuale rimane alta: ben il 20%
Si tratta di un ruolo emblematico verso il quale siamo particolarmente sensibili sia che sia bravo sia che sia meno bravo. Perchè? Probabilmente riversiamo su questa figura (o ruolo) delle aspettative. Molti pensano che debba essere necessariamente bravo e se lo è appena appena meno che bravo questo suscita in noi un senso di disagio. Altri pensano che debba essere sprattutto un "giusto" e le sue ingiustizie (o almeno quelle che a noi appaiono come tali) ci fanno male.
Che il capo sia una persona normale, come una professionalità media, un senso della giustizia medio non ci basta. Credo che il problema sia dentro di noi, ovvero ciò che proiettiamo come nostro bisogno nei confronti del capo. Il primo passo per un buon rapporto con il capo è quindi essere consapevoli di ciò che proiettiamo verso questo ruolo.

1 commento:

  1. Il capo con una professionalità media e un senso della giustizia medio non dovrebbe diventare capo.

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